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Cosa vedere a Parigi in 3 giorni

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Se avete prenotato un breve soggiorno a Parigi ma non avete avuto il tempo di pianificare la vostra vacanza, vi proponiamo un itinerario di 3 giorni che può tornarvi utile per spostarvi agilmente nella capitale e visitare luoghi e monumenti principali.

Prima di partire vi cosigliamo di munirvi del Paris Pass, il pass turistico che include anche il Paris Museum e il Paris Visite. Questo pacchetto vi permetterà di viaggiare gratuitamente nella zona 1-3 di Parigi con i mezzi pubblici, di visitare gratuitamente i musei e i monumenti più importanti della capitale (saltando le lunghe file che vi fanno perdere tempo prezioso) e di ottenere sconti e offerte speciali in molti ristoranti, caffè e negozi per lo shopping.


Primo Giorno

Il Marais, Île de la Cité e Quartiere Latino

Il nostro primo giorno a Parigi prevede una bella passeggiata tra i quartieri caratteristici della capitale. Si inizia dal Marais, il quartiere gay friendly situato sulla rive droite della Senna e considerato il gemello francese di Soho, quartiere trendy di Londra.

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Partiamo da Place des Vosges, la più antica piazza di Parigi su cui si affaccia l’Hotel Arnaud (dove visse Victor Hugo) e facciamo un giro nei suggestivi vicoli pieni di negozietti, ristoranti e bei cafè dove possiamo fermarci a pranzare o stuzzicare patatine con un aperitivo.
Ci sono tante cose da poter fare al Marais: passeggiare lungo la caratteristica Rue de Rosiers, rivivere la storia di Parigi con una visita al Musée Carnavalet o ammirare i capolavori del cubismo al Musée Picasso. A due passi dal Marais c’è piazza Beaubourg; se siete appassionati di architettura ed arte moderna, è d’obbligo almeno una breve visita al Centre Pompidou.

Continuiamo il nostro giro dei quartieri e spostiamoci all'Île de la Cité, l’isolotto collegato alle due rive della Senna da nove ponti, tra cui il celebre Pont Neuf. Possiamo raggiungere il quartiere a piedi attraversando il suddetto ponte o spostarci con la metropolitana, fermata Cité.

L’attrazione principale dell'Île de la Cité è senza dubbio la maestosa Notre Dame, eretta nel cuore di Parigi e sulla cui facciata svettano le due imponenti torri ”abitate” dai caratteristici gargouilles.
Nel nostro giro all'Île de la Cité ci imbatteremo anche nella Conciergerie, il più antico Palazzo Reale di Parigi e storica prigione nella Francia rivoluzionaria. Ingrandito e modernizzato negli anni, l’edificio è celebre per essere stato il luogo in cui sono stati imprigionati e successivamente giustiziati Danton, Robespierre e la Regina Maria Antonietta. Prima di continuare la nostra passeggiata possiamo fermarci a fare uno spuntino, per assaggiare le tipiche crepes parigine, dolci o salate, sull’Île Saint-Louis.

L’ultima zona da visitare in questa prima giornata nella capitale è il famoso Quartiere Latino. Una piccola curiosità: questo quartiere di Parigi prende il nome dal fatto che in passato, gli studenti universitari che lo frequentavano, si servivano del latino come lingua franca.

Arrivarci a piedi dall'Île de la Cité è semplicissimo; incamminiamoci a piedi lungo Rue de la Cité e proseguiamo su Rue du Petit Pont. In 10 minuti circa saremo arrivati nei pressi della Sorbona, la celebre Università di Parigi eretta nel cuore del rione. La strada principale del Quartiere Latino è senza dubbio il grande viale alberato Boulevard Saint-Michel, frequentato da giovani turisti di tutto il mondo e ricco di negozi di abbigliamento, artigianato e importanti librerie. Il viale fiancheggia i Giardini e il Palazzo del Lussemburgo, attuale sede del Senato Francese.
L’altra grande arteria è la Boulevard Saint Germain, che costeggia Saint Germain des Près, la più antica chiesa di Parigi.
Il quartiere pullula di locali di tutti i tipi e adatti a tutte le tasche. Per questo motivo avrete l’imbarazzo della scelta su dove fermarvi a cenare dato il gran numero di ristoranti che offrono i più svariati tipi di cucina.

Secondo Giorno

Montmartre e Quartiere Latino

Il secondo giorno del nostro “diario di viaggio” ci porta a Montmartre, il caratteristico quartiere degli artisti situato nella zona nord di Parigi. Luogo turistico ma che conserva ancora qualche scorcio di romanticismo, Montmartre è un quartiere a “misura d’uomo” che gode di un’atmosfera unica.

Vi consiglio di fare una rilassante passeggiata lungo le viuzze e le stradine contornate da cafè (per una colazione speciale vi consiglio Le Coquelicot in Rue des Abbesses), bistrot e negozietti caratteristici o di avventurarvi per la scalinata che conduce in cima alla Butte (la collina); per evitare i numerosi gradini, l’alternativa meno faticosa è la funicolare che impiega un minuto e mezzo per raggiungere la vetta della collina, da cui potrete godere di una vista mozzafiato su tutta Parigi.

Dalla cima della Butte svetta la caratteristica Basilique du Sacré-Coeur, detta anche “Santa Meringa”, l’edificio più alto della capitale dopo la Tour Eiffel e peculiare attrazione di Montmartre.

Anima artistica del quartiere è invece la celebre Place du Tertre, brulicante di musicisti, ritrattisti e artisti di strada. E’ proprio in questa piazzetta quadrata, situata nel cuore di Montmartre, che potete fermarvi per degustare la cucina tipica francese in uno dei bistrot o nelle caratteristiche tavernette locali, come la Taverne de Montmartre o Chez Marie. Qualche altra dritta? Il Moulin de la Galette, un locale-ristorante ricavato in un vecchio mulino a vento in cui poter assaggiare le tipiche pietanze d’oltralpe e la Boulangerie Mauvieux, simpatica panetteria dove è d’obbligo provare le baguette croccanti o gli squisiti croissant.

Continuiamo il nostro giro attraversando le stradine dell’antico villaggio alla ricerca della sua storia. Se vi stuzzica il mondo dell’arte surrealista, non posso che consigliarvi una visita all’Espace Dalì, l'esposizione permanente dedicata al genio del surrealismo Salvador Dalì; raccoglie più di 300 opere del maestro catalano raccolte in una collezione incredibile all’interno del museo a due piani.

In alternativa potete recarvi al Cimetière de Montmartre, che ospita molti sepolcri di personaggi illustri, fare un giro a Place Dalida, la piazza dedicata nel 1997 alla celebre cantante e attrice franco-italiana, o fare un salto al Museo delle Cere.

Dato che siamo in ballo a Montmartre, quale posto migliore per “ballare” se non il celebre Moulin Rouge? Fondato nel 1889, il tempio del cabaret è situato nel cuore del quartiere a Luci rosse di Pigalle, poco distante da Montmartre.

Un'occasione unica che vi permetterà di rivivere in una serata, il clima della Belle Epoque di Parigi ed ammirare dal vivo i grandi scenari creati dai maggiori artisti italiani su cui si esibiscono le ragazze Doriss con i loro costumi di piume.
I prezzi non sono contenuti, ma il Moulin Rouge è una vera e propria istituzione nella capitale francese. A proposito della cena, il locale va incontro ad ogni esigenza dei propri clienti: il servizio offre, all’occorrenza, anche un menù vegano o vegetariano.

Terzo giorno

Champs Elysèes Tour Eiffel e Arco di Trionfo

L’ultimo giorno in terra d’oltralpe è dedicato alle attrazioni più famose e visitate di Parigi: stiamo parlando della Tour Eiffel, degli Champs Élysées, del Louvre e del Musée d’Orsay. Avendo una sola giornata a disposizione, all’interno della nostra guida abbiamo inserito due percorsi variabili, da scegliere in base alle proprie preferenze. Ma andiamo con ordine.

Il programma giornaliero prevede la visita mattutina ad uno dei due musei sopracitati; se scegliete il Museo del Louvre, vi consiglio di fermarvi prima a fare una colazione abbondante al Claus – L’épicerie du petit-déjeuner, situato a rue Jean Jacques, proprio di fronte al museo. Oltre a pasticcini, baguettes e tante varietà di marmellate, sono disponibili anche molti cibi senza glutine.

Se invece avete scelto di entrare al Museo d’Orsay, il mio suggerimento è quello di accomodarvi per fare colazione al Cafè des Hauteurs, situato all’ultimo piano, accanto alla collezione impressionista, da cui si può accedere alla terrazza nel periodo primaverile/estivo. Alla stregua del Louvre, anche il Musée d’Orsay offre ai visitatori un’esperienza artistica straordinaria: le tele dei vari Cezanne, Gauguin, Monet e Van Gogh rendono questa attrazione una meta imperdibile per chi soggiorna a Parigi.

Nel caso in cui siete riusciti a visitare entrambi i musei nel corso della mattinata, potrete approfittare nel pomeriggio di una passeggiata lungo gli Champs Élysées, partendo da Place de la Concorde fino a sfilare sotto l’Arco di Trionfo.

Prima di iniziare la nostra promenade, fermiamoci a Place de la Concorde per ammirare e scattare qualche foto all’Obelisco, alla Ruota Panoramica e alla Fontana dei Fiumi e immergiamoci nel verde del Jardin des Tuileries, avvolto da un’atmosfera settecentesca. Armiamoci di un bel “pranzo a sacco” per le ore successive; dopo aver visto i prezzi lungo gli Champs Élysées non ve ne pentirete affatto! Se invece siete disposti a pranzare in qualche ristorante situato sull’Avenue più spettacolare di Parigi, allora potete dare un’occhiata a questa lista di locali sugli Champs Élysées che abbiamo selezionato per voi.

Terminiamo il nostro tour a Place Charles de Gaulle, l’imponente piazza che ospita il celebre Arc de Triomphe, monumento - icona della storia francese, secondo solo alla Tour Eiffel.

Non ci resta che chiudere in bellezza, con la visita alla Tour Eiffel, illuminata al calar del sole da 20,000 luci attaccate alla sua struttura. Possiamo iniziare la serata a Trocadéro, recandoci sulla terrazza situata di fronte alla Tour Eiffel, da cui potremo godere di una vista spettacolare e proseguire lungo i giardini con le fontane e i giochi d’acqua. Dopo un breve giro nel quartiere, attraversiamo il ponte sulla Senna ed emozioniamoci ai piedi della celebre Dame de Fer, il simbolo di Parigi per eccellenza, ricordando che di sera, nei primi 5 minuti di ogni ora, scintilla magicamente.

Un’esperienza romantica per concludere la vostra vacanza a Parigi? Prenotate una crociera con cena sulla Senna! Numerose escursioni partono proprio dal molo situato in prossimità della Tour Eiffel. Adesso siete pronti per lasciarvi sedurre dal fascino notturno offerto dai giochi di luce che illuminano i tetti della “Ville Lumiere”.

Dopo aver trascorso 3 giorni a Parigi, siamo certi che non vi farete mancare un altro weekend in giro per l'Europa. Che ne direste di Amsterdam? Ecco il nostro itinerario per visitare in 3 giorni la capitale olandese.

pubblicato il 05/05/2015
aggiornato il 03/08/2017
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Commenti

antonella

purtroppo i nomi non mi dicono nulla perchè sono passati davvero tanti anni... sono solo queste? le eviterò allora come la peste!

VIVI Parigi

Ciao Antonella, credo che tu ti riferisca alla linea metro 3 bis che collega le stazioni Gambetta e Porte de Lilas. In particolare le fermate Pelleport, Saint Fargeau e Porte de Lilas si trovano a circa 20 metri sotto terra e sono raggiungibili solo tramite ascensore.
I nomi ti ricordano qualcosa?! :)
Spero di esserti stato utile.
Buona giornata!

antonella

sono stata a Parigi tanti anni fa e ricordo che ad una stazione c'era come uscita dalla metropolitana solo l'ascensore. lo ricordo come un incubo perchè soffrendo di claustrofobia non lo prendo mai. sapete dirmi qual è il nome della fermata così la evito?

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