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Dove mangiare nel Quartiere Marais: Ristoranti, brasserie e cucine dal mondo

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Non solo boutiques, hôtel particuliers e musei, il Marais è anche il quartiere dei ristoranti. Percorrete la rue des Rosiers per assaporare la cucina ebraica della zona detta Pletzl, cedete al fascino di un antico bistrot per degustare i piatti della tradizione francese e aprite le porte più nascoste di storici appartamenti, osterie di campagna e izakaya.

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Alta cucina francese e influenze dal mondo

Il quartiere Marais è un concentrato di alta cucina francese, tendenze contemporanee e influenze dal mondo. Passeggiate nelle stradine di questo antico quartiere residenziale e aristocratico, nonché storico quartiere ebraico e quartiere della moda. Oppure seguite i nostri consigli per scegliere il ristorante giusto per l’occasione giusta.

Bistrot de L’Oulette

38 rue des Tournelles Bastille, 4e
Metro: Bastille, Chemin Vert

bistrot de l oulettefoto di @bistrot.loulette via FacebookTra la place de la Bastille e la place des Vosges, si nasconde un piccolo bistrot frequentato da parigini e turisti a qualsiasi ora del giorno.

Ambiente conviviale e cucina di casa sono il connubio perfetto per gustare i sapori del sud ovest della Francia.

  • L’anatra è la regina: provate il foie gras de canard o il magret de canard da accompagnare con un buon vino.

Brasserie Bofinger

5-7 rue de la Bastille, 4e
Metro: Bastille

brasserie bofingerfoto di @BofingerParis via FacebookFondata nel 1864, è considerata la brasserie più antica di Parigi. Vera istituzione alsaziana, la Brasserie Bofinger, nonostante una recente ristrutturazione, ha saputo attraversare le epoche, classificandosi tra i monumenti storici.

Si dice, inoltre, che fu la prima brasserie ad offrire la birra alla spina ai parigini.

  • Tra le specialità della casa il Baeckoeffe di pesce, il Kougloff façon pain perdu, il soufflé al Grand Marnier. Chiedete un tavolo al pianterreno, sotto la cupola in vetro istoriato, per godervi al meglio questa storica brasserie in stile art nouveau.

Auberge Nicolas Flamel

51 rue de Montmorency, 3e
Metro: Rambuteau, Arts et Métiers

auberge nicolas flamel parigifoto di @aubergenicolasflamel via FacebookNel più antico edificio di Parigi, che ospitava un tempo la casa del famoso scrittore e alchimista Nicolas Flamel (1330-1417), oggi sorge un affascinante ristorante, classificato monumento storico.

Vale una cena più per il posto che per la cucina, guidata dallo chef Alan Geaam che reiventa la cucina francese proponendo piatti originali e creativi.

  • Più interessante è la degustazione di vini nella particolare cantina.

Derrière

69 rue des Gravilliers, 3e
Metro: Arts et Métiers

ristorante derrierefoto di @restaurantderriere via FacebookAll’interno di una bella corte tra il ristorante 404 e il bar Andy Walhoo, si nasconde quel che si definisce “appartamento di cucina familiare”. Informale e rilassante tra poltroncine vintage e giornali sparsi sui tavolini, Derrière vi stupirà con piatti della tradizione francese proposti in fantasiose e creative varianti.

Si legge il menu come una pagina di vocabolario: a ogni piatto corrisponde la sua definizione prima di disorientarvi tra sapori, contaminazioni e follie culinarie.

  • Lasciatevi quindi tentare dal gaspacho, anguria e lamponi, da un gratin di maccheroni con taramasalata o dall’anatra del Périgord con verdure, paprika e miele.

404

69 rue des Gravilliers, 3e
Metro: Arts et Métiers

le 404foto di @le404restaurant via FacebookAbbandonate Parigi per il tempo di una cena in questo accogliente ristorante marocchino tra candele e luci soffuse.

Deliziatevi tra couscous e tajines fumanti, oppure optate per grigliate e pastilla di pesce. Il brunch berbero del weekend poi vi farà davvero viaggiare nelle terre delle mille e una notte.


Chez Marianne

2 rue des Hospitalières Saint-Gervais, 4e
Metro: Saint-Paul

chez marianne parigifoto via facebook.com/pages/Chez-MarianneFelafel, keftas o humous, componete il vostro piatto con le pietanze della cucina sefardita nel cuore del quartiere ebraico del Marais.

Atmosfera conviviale perfetta per un pranzo o una cena tra amici. Se, invece, andate di fretta potete anche chiedere una pita con felafel da asporto.

  • Potrete scegliere da quattro a dieci tipi diversi di meze da accompagnare a uno dei vini che arredano l’intera parete del ristorante.

Au Bascou

38 rue Réaumur, 3e
Metro: Arts et Métiers

au bascoufoto di @rmaubascou via FacebookSemplice bistrot dalla cucina sublime. Au Bascou è una vera istituzione parigina dove andare per scoprire i sapori della cucina basca.

Da provare i piatti della tradizione come la piperade (peperoni, cipolle, pomodori e prosciutto con uova strapazzate), axoa (ragù di vitello con salsa ai peperoni e peperoncino piccante) o la fricassea di lumache.

  • Non fatevi mancare un piatto di prosciutto di Bayonne prima di terminare con il brebis Ardi Gasna, formaggio basco fatto con latte di pecora, o una fetta di gâteau basque con crema e marmellata di ciliegie. Indirizzo gastronomico da tenere a mente!

Pinot Grigio

7 Rue Charlemagne, 4e
Metro: Saint Paul

pinot grigiofoto via facebook.com/Pinot-GrigioNel cuore del Village Saint-Paul si nasconde un angolo d’Italia.

Accomodatevi nelle poltroncine retro nel dehors o nel raffinato cortile interno d’estate, per degustare risotti e primi piatti della tradizione italiana, ma anche piatti più ricercati come ravioli di gambero o ceviche di seppia e mela verde. Le ricette della nonna in versione moderna.


L’Enoteca

25 rue Charles V, 4e
Metro: Sully-Morland, Pont Marie

enoteca ristorante italianofoto di @enotecaparis via FacebookRaffinato ristorante italiano, intimo e accogliente, situato nel Village Saint-Paul del Marais, che rende omaggio all’alta cucina italiana.

L’Enoteca, nel vero senso del termine, conta 400 etichette, quindi lasciatevi consigliare un buon vino dal sommelier.


Aux vins des Pyrénées

25 rue Beautreillis, 4e
Metro: Saint-Paul, Bastille

vins des pyreneesfoto di @vinsdespyrenees via FacebookIn un ex magazzino per le bottiglie del vino, oggi sorge un bistrot frequentato da parigini bobo (bourgeois-bohème) e ogni tanto qualcuno dello showbiz parisien.

La vecchia insegna a caratteri dorati racconta una lunga storia. Fondata da un ingegnere catalano, Aux vins des Pyrénées è dal 1905 un’istituzione parigina che un tempo vide tra i suoi habitué anche Charles Baudelaire e Jeanne Duval, Paul Cézanne e Jim Morrison.

  • Dunque, scegliete un piatto di mare o di terra da accompagnare a uno dei tanti ottimi vini per sprofondare nella Parigi d’altri tempi. Se siete in cerca di un’atmosfera più intima, salite al piano di sopra: troverete Le 1905, un cocktail bar con terrazza e boudoir perfetto per sorseggiare un drink in buona compagnia.

L’Ambassade d’Auvergne

22 rue du Grenier Saint-Lazare
Metro: Rambuteau

ambassade d auvergnefoto di @ambassadedauvergne via FacebookSe siete amanti della carne e vi piacciono i piatti abbondanti, apprezzerete molto questo ristorante centenario che offre la cucina tradizionale dell’Alvernia, regione nel centro-sud della Francia.

Iniziate da un’insalata tiepida di lenticchie verdi di Puy prima di dedicarvi alle specialità della casa, la salsiccia dell’Alvernia servita con purè di patate e formaggio.


Robert et Louise

64 rue Vielle du Temple, 3e
Metro: Saint Sébastien-Froissart

robert et louise parigifoto via Robert et Louise official web sitePer quelle gelide sere d’inverno non c’è niente di meglio che cenare vicino al camino riscaldandosi con un buon bicchiere di rosso.

Tra pareti in pietra, tavoli in legno e tende di percalle rosso, sembra di ritrovarsi in un’osteria di campagna dall’atmosfera familiare.


Le Trumilou

84 quai de l’Hôtel de Ville, 4e
Metro: Hôtel de Ville

le trumilou parigifoto via facebook.com/pages/Le-TrumilouQuesto semplice bistrot affacciato sull’elegante Île de Saint-Louis è una vera istituzione da oltre un secolo.

Qui troverete la vera cucina di inizio XX secolo. Da non perdere il canard aux pruneaux (anatra con prugne) e il ris de veau grand-mère (animelle di vitello con crema di funghi).


Café Hugo

22 place des Vosges, 4e
Metro: Chemin Vert

cafe hugo porticifoto di @cafeHugoplacedeVosges via FacebookUn omaggio a Victor Hugo, la cui casa che era situata a soli 200 metri oggi è stata trasformata in museo.

Café Hugo è un’ottima pausa sotto gli antichi porticati di una delle piazze più belle di Parigi, Palce des Vosges. Il plat du jour e un bicchiere di vino o il brunch sono un vero affare considerando gli standard della zona.


Carbon

14 rue Charlot, 3e
Metro: Filles du Calvaire, Rambuteau

carbon ristorante parigifoto di @carbonparis via FacebookPareti in pietra, piante e legno, Carbon è il regno dello chef svedese David Kjellstenius che offre una cucina contemporanea giocando con i prodotti di stagione e i sapori del mondo.

Rillete di anatra e zenzero, merluzzo dalle note affumicate con cavoli di Bruxelles caramellati o pomodori verdi fritti su un letto di zucca sono alcuni esempi delle sue creazioni.

  • Carbon è uno dei nuovi posti trendy del Marais in cui vedere e farsi vedere, soprattutto al cocktail bar La Mina nell’avanzare della sera.

Soma

13 rue Saintonge, 3e
Metro: Filles du Calvaire, Rambuteau

soma bistrotfoto via facebook.com/pg/SOMA-Japanese-BistroI giapponesi li chiamano izakaya, letteralmente quei “luoghi in cui si beve alcol”, di solito il saké.

Soma è un accogliente bistrot giapponese guidato dallo chef Isamu Motoda che vi farà degustare piccoli piatti da condividere.

  • Tempura di gamberi e asparagi in salsa di soja bianca, tataki di black angus in salsa di soja alle erbe, ceviche di polpo, cetriolo e yuzu: da accompagnare con un buon saké.

Le petit japonais

13 rue Cloche Percé
Metro: Hôtel de Ville

allo sushi petit japonaisfoto di @AlloSushiParis via FacebookMinuscolo ristorante giapponese senza pretese ma dall’ottima cucina.

Nonostante sia defilato in una stradina che si affaccia su rue de Rivoli è sempre affollato ma vale la pena attendere invece di fiondarvi nel primo giapponese che capita in zona.

  • Deliziatevi con freschi sushi e sashimi, ottime zuppe di miso e ramen.

Street food nel Marais: I migliori indirizzi

  • L’As du Fallafel: la migliore pita con felafel, ceci ed erbe aromatiche di tutta Parigi. Evitate gli orari di punta per non ritrovarvi in un’interminabile fila d’attesa. Chiuso il sabato.
  • Mi-Va-Mi: valida alternativa a L’As du Fallafel, con meno fila d’attesa e aperto anche il sabato. La pita è fatta in casa e i felafel sono verdi all’interno in stile libanese a differenza di quelli color zafferano, in stile egiziano, del concorrente.
  • Grom: il gelato italiano, creazione di due amici che a Torino nel 2003 hanno aperto la prima gelateria
  • Bachir: il gelato libanese biologico, una storia di famiglia iniziata a Bikfaya nel 1936. Non perdete il gelato ai petali di rosa e chiedete di rivestirlo di granella al pistacchio
  • La Droguerie du Marais: crêpes dolci e salate da mangiare a zonzo per il Marais
  • Marché des Enfants-Rouges: il più antico mercato alimentare coperto di Parigi situato nell’alto Marais dove perdersi tra street food di qualità e cucina multietnica

Con lo street food si può fare il giro del mondo restando seduti a tavola. Scopri altri indirizzi per assaggiare il miglior cibo da strada a Parigi.


Qual è invece il vostro ristorante preferito nel quartiere Marais a Parigi? Scrivetecelo in un commento all’articolo.

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